Mezze maniche rigate alla carbonara - Scoutmenu

Mezze maniche rigate alla carbonara

Mezze maniche rigate alla carbonara: ecco come festeggiare il #carbonaraday

Ersilia Cacace 06/04/2022 0

Oggi 6 aprile ricorre il #carbonaraday, il giorno in cui si celebra la carbonara, uno dei primi piatti più amati dagli italiani!

E noi non possiamo mancare di celebrarlo presentandovi una ricetta un po' più originale, che si discosta dalla classica per diverse ragioni.

In primis come nasce la famosa ricetta della carbonara? Sulla nascita di questo gustosissimo piatto ruotano diversi miti e leggende, tutti con un probabile fondo di verità. Innanzitutto, dobbiamo abbandonare la preistorica idea che il piatto sia stato ideato da pastori (o carbonai) così come solitamente si racconta.

Preferiamo attenerci piuttosto ai ricettari storici, un esempio su tutti quello del napoletano Vincenzo Corrado che nel 1773 parlava di un piatto di pasta realizzato con uova, seguito dal ricettario del conterraneo Ippolito Cavalcanti. Un passo in avamti lo facciamo con Francesco Palma, che non parla più di solo uova bensì anche di "cacio" da unire alla pasta per la preparazione della golosa ricetta.

Tante altre e diverse sono le citazioni di questo piatto non solo nel napoletano ma in tutta Italia, così come diverse sono le versioni in cui è possibile assaggiarla lungo lo stivale. Sia chiaro che la versione per così dire "ufficiale" è quella che ripropongono e difendono fieramente le più caratteristiche trattorie romane, ma che sanno dignitosamente replicare tantissimi ristoranti sia del nord che del sud italia.

La versione classica prevede addirittura la pasta lunga fatta a mano, così come la vediamo fare dalle simpatiche massaie alle porte di diversi ristorantini tipici nella capitale, i cosiddetti tonnarelli. C'è chi poi preferisce una versione "light" (se così si può definire, visto comunque l'alto contenuto calorico anche di questa versione): pancetta al posto del guanciale, e uovo intero al posto del solo tuorlo.

Oggi la nostra proposta è fedele alla ricetta originale, ma abbiamo scelto di proporvi una pasta corta rigata, che meglio trttene tutta la squisita carbo-cremina (quella che viene realizzata con tuorlo e pecorino grattugiato). Siete pronti per iniziare? Prendete carta e penna o meglio ancora condividete la ricetta con chi amate tramite le social app!

MEZZE MANICHE RIGATE ALLA CARBONARA: INGREDIENTI

- 400g di mezze maniche rigate

- 200g di guanciale

- 4 tuorli

- 50g di pecorino grattugiato

- sale q.b.

- pepe q.b.

MEZZE MANICHE RIGATE ALLA CARBONARA: PROCEDIMENTO

Iniziamo subito mettendo a bollire l'acqua per la cottura della pasta, mentre prepareremo la nostra cremina dorata fatta di uovo e pecorino.

In una ciotola rompiamo i quattro tuorli e ci aggiungiamo il pecorino grattugiato un poco per volta aiutandoci con una frusta, per evitare che si formino grumi.

Intanto in un padellino agigungiamo un filo d'olio e mettiamo a rosolare il guanciale tagliato a strisce sottili. Quando sarà bello scuro e croccante, lo alziamo e lo poniamo da parte, mentre non getteremo via il grasso che avrà rilasciato nel padellino per unirlo successivamente alla crema.

Caliamo la pasta e attendiamo un paio di minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato per scolarla bella al dente.

Prendiamo nuovamente la padella in cui abbiamo "tostato" il guanciale, ci aggiungiamo la pasta scolata al dente e la crema a cui avremo unito il grasso del guanciale, mescolando a fuoco spento. In ultimo uniamo le striscette di guanciale, tenendone da parte qualcuna per la guarnizione finale.

Il fuoco va tenuto spento per evitare che l'uovo possa cuocere durante la mantecatura!

Impiattiamo la nostra carbonara e aggiungiamo il guanciale e una manciata di pecorino grattugiato per guarnire!

Fateci sapere se la ricetta vi è piaciuta! Intanto potete visitare il nostro BLOG per leggere tutte le altre ricette dolci e salate!

Ersilia Cacace 

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Ersilia Cacace 12/01/2021

Mafalde ragù e ricotta: la ricetta

Mafalde ragù e ricotta: un piatto della tradizione natalizia campana, apprezzato però 365 giorni all'anno!

Mafalde, manfredi, reginette. svariati sono i nomi per definire questa simpatica pasta lunga, abbastanza larga di falda e dai ricci bordi, che meglio trattengono sia il ragù che la ricotta. Inoltte, c'è chi preferisce mescolare la ricotta col sugo ancora ben caldo per crearne una cremina, una specie di emulsione; chi invece serve con abbondante ragù e pone a centro tavola la ricotta, prettamente romana, per potersi servire a suo libero piacimento.

Noi vi proponiamo la ricetta con l'emulsione di ragù e ricotta, che regala un sugo dal color roseo così come si vede in foto! Passiamo subito alla ricetta e al procedimento!

 

INGREDIENTI per circa 4 persone

- per la ricetta del ragù napoletano cliccate QUI 

- 400g di mafalde

- 300g di ricotta romana (di pecora)

 

MAFALDE RAGU' E RICOTTA: PROCEDIMENTO

Ovviamente, prima di preparare questopiatto bisogna fare come primo passaggio quello della preparazione del ragù, che potrete fare anche il giorno prima, in modo tale che sia ancora più saporito nel momento in cui lo utilizzerete per condire la pasta.

Preparate una pentola con abbondante acqua salata: al momento di ebollizione caleremo le nostre mafalde e attenderemo il tempo di cottura, stando attenti a scolarle un minuto prima in modo tale che non vadano a scuocere quando le mantecheremo col nostro sugo.

Intanto riscaldiamo il ragù fino a renderlo bollente, prendiamo la ricotta e la poniamo in un pentolino, aggiungendo qualche mescolo di ragù inizieremo a mescolare finchè non si crea un bel sugo denso e dal colore roseo; aggiungiamo sugo finchè non otterremo questo risultato.

Scoliamo la pasta e la poniano in una zuppiera, aggiungendo il nostro composto di ragù e ricotta, mescolando finchè la pasta non si sarà ben amalgamata. Se preferite, potrete aggiungere del parmigiano grattugiato su ogni piatto prima di servirlo!

Se la nostra ricetta vi è piaciuta, vi basta visitare il nostro BLOG per altre golose ricette!

 

Ersilia Cacace

 

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Ersilia Cacace 18/09/2024

gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano: la ricetta

Gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano: la ricetta per un primo piatto veloce, gustoso e bello da vedere!

Gli gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano oltre ad essere buonissimi sono di facile e veloce preparzione.

Questa ricetta rappresenta una di quelle situazioni in cui serve un piatto veloce e gustoso all'ultimo minuto, ma al tempo stesso è anche una buonissima ed utile ricetta salvafrigo: chi non ha sempre quel pezzettino di pancetta in fondo al frigo da consumare prima che vada a male?

Preparare gli gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano è davvero facilissimo! In pochi e semplici passaggi potrete realizzare anche voi questo primo piatto adatto per qualsiasi occasione!

Gli gnocchetti possono ssere sia di pasta fresca che da scaffale: personalmente credo sia migliore la pasta fresca perché durante la mantecatura rilascia sempre una generosa quantità di amido che favorisce l'unione di tutti gli ingredienti in modo omogeneo, rilasciando una cremina saporitissima.

Innanzitutto, ricordate di condividere la ricetta per non perderla di vista, o se preferite armatevi di buona carta e penna!

Gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano: ingredienti 

Per 2 persone

gnocchetti 250g

zucchine 2 (circa 400g)

pancetta tesa 200g

zafferano 1 bustina

olio e sale q.b.

Gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano: procedimento

Per preparare i nostri gnocchetti con zucchine, pancetta e zafferano procediamo innanzitutto lavando le zucchine, asciugandole bene con un tovagliolo o un canovaccio e poi le tagliamo a rondelle non troppo sottili.

In una padella mettiamo un filo d'olio e le friggiamo a fuoco vivo per qualche minuto. Le scoliamo e le adagiamo su un piatto con carta assorbente.

Prendiamo ora la pancetta tesa e la tagliamo a listarelle sottili, e procediamo saltandola in padella senza olio, anzi avendo cura di eliminare di tanto in tanto il grasso che si forma in padella per evitare che frigga. Una volta tostata la scoliamo e adagiamo anche le listarelle di pancetta su un piatto foderato di carta assorbente.

Mettiamo ora la pentola con l'acqua per bollire gli gnocchetti, avendo cura di scolarli direttamente dalla pentola alla padella con un mestolo; nella padella intanto avremo messo sia le zucchine che la pancetta a fiamma molto bassa.

Aggiungiamo gli gnocchetti e se necessario mantechiamo aggiungendo acqua di cottura; apriamo la bustina di zafferano, sciogliamola in un rigo d'acqua tiepida o di acqua di cottura (in una tazzina andrà benissimo) e aggiungiamo in padella. 

Mantechiamo giusto per qualche istante sempre a fuoco lento e spegniamo. Impiattiamo immediatamente per evitare che la cremina che si è formata possa seccare.

I nostri gnocchetti sono pronti! Il consiglio è di impiattarli su un piatto a fondo bianco che ne risalti i bellissimi colori e di accompagnarli con un buon vino rosso!

Per altre golose ricette vi invitiamo a seguirmi sul nostro sito alla sezione BLOG!

Alla prossima ricetta

Ersilia Cacace

Photo edit: @cucinandomelagodo Andrea Marsicano

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Ersilia Cacace 22/03/2021

Cannelloni: la ricetta originale

Cannelloni: la ricetta della domenica per antonomasia, da sempre rivale della "cugina" lasagna!

Potremmo dire che i due piatti contano su per giù gli stessi ingredienti: una base di pasta, vuoi fresca, vuoi in scatola, vuoi all'uovo, e un abbondante condimento che vede come protagonista in primis la carne, accompagnata da ricotta e sugo. Poi, a seconda delle varianti, c'è chi aggiunge o esclude determinati ingredienti, quali il prosciutto cotto, il fior di latte o la provola, l'uovo sodo e così via.

La differenza sostanziale tra cannelloni e lasagna è la disposizione della sfogli di pasta: nel caso dei cannelloni, la pasta viene arrotolata in forma cilindrica e farcita con un impasto di ricotta e carne macinata, ricoperta con sugo di pomodorobesciamella, tanto parmigiano e poi cotta al forno.

Oggi vi proponiamo, in un mare di varianti sparse qua e là sul web, la ricetta tradizionale! La pasta potete acquistarla oppure seguire la nostra ricetta e prepararla in casa.

 

INGREDIENTI per circa 15 cannelloni

Per la pasta:

- 150 g di farina di grano tenero 00

- 50 g di farina di grano duro

- 2 uova 

- sale

 

Per il ripieno:

- 250 g di macinato di bovino

- 150 g di macinato di suino (o salsiccia)

- 400 g di salsa di pomodoro

- 300 g di fior di latte o provola

 

Per ricoprire:

- 300 g di sugo di pomodoro

- 1 pacchetto di besciamella (circa 200ml)

- 30 g di parmigiano 

 

 

CANNELLONI: PROCEDIMENTO

Iniziamo preparando il ripieno di carne: in una padella mettiamo a cuocere la carne macinata (o la salsiccia eliminando il budello), sfumandola con un filo di vino bianco. Appena sarà cotta lasciamo intiepidire e aggiungiamo il pomodoro, la ricotta e mescoliamo il tutto. Tagliamo la mozzarella a dadini e l'aggiungiamo al nostro ripieno sempre mescolando.

Intanto prepariamo anche la sfoglia di pasta (o potete anche acquistarla già pronta): realizziamo una fontana di farina e aggiungiamo tutti gli ingredienti, mescoliamo a mano finchè non otterremo il nostro impasto. Gli diamo forma rotonda, lo avvolgiamo in una pellicola e lasciamo riposare per circa mezz'ora. Fatto ciò, riprendiamo la pasta e la stendiamo a mano oppure aiutandoci con una macchina per la pasta: dobbiamo formare dei quadrati di pasta di circa 10x10 cm, aiutandoci con la farina per evitare che appiccichi.

Disponiamo i vari quadrati su un piano ben infarinato e li distanziamo. A questo punto siamo pronti per formare i nostri cannelloni!

Prendiamo la teglia e la "sporchiamo" con il sugo; poi prendiamo il ripieno e lo poniamo al centro di ogni quadrato di pasta, che andremo ad arrotolare avendo cura di far cadere la chiusura del cannellone sul lato inferiore, quello che andrà a poggiarsi sul fondo del ruoto. Li poniamo uno accanto all'altro, e una volta finito ricopriamo con abbondante sugo di pomodoro, tanta besciamella e parmigiano: non retsa che cuocere in forno statico a 180° per circa 30 minuti ad altezza centrale, per favorire una cottura omogenea. Per chi preferisce una cottura superficiale più "crunch", si può passare a cottura grill negli ultimi 5 minuti.

Siamo pronti per sfornare! I nostri cannelloni sono pronti per essere serviti! Se li preferite ben assestati, aspettate qualche minuto prima di impiattarli.

Sperando che la ricetta vi sia piaciuta, vi invitiamo a visitare la nostra sezione BLOG!

 

Ersilia Cacace

 

(photo credit @campaniafoodgirl)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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