Scopriamo il formaggio Carmasciano: una specialità tutta campana - Scoutmenu

Scopriamo il formaggio Carmasciano: una specialità tutta campana

Alla scoperta del formaggio Carmasciano, pregiatissimo tipo di formaggio pecorino prodotto nell'Appennino Campano

Vincenzo Ugliano 25/10/2018 0

Sull'Appenninno Campano, più precisamente nei Comuni irpini di Rocca San Felice, Guardia Lombardi e Frigento viene prodotto un pregiatissimo tipo di formaggio pecorino:
il Carmasciano. 
La denominazione trae origine dall'omonima frazione di Rocca San Felice che si chiama appunto Carmasciano.  Il latte adoperato per la produzione delle forme proviene da pecore in via d'estinzione di razza laticuada (letteralmente pecora dalla coda larga) o bagnolesi.   Peculiarità del territorio, infatti, sono prorprio i pascoli ovini che mangiano l'erba nell'area della misteriosa ed affascinante valle d'Ansanto ove si trova il lago 
composto da acque sulfuree detto anche Mefite. 
È chiaro quindi che le proprietà organolettiche del pecorino di Carmasciano dipendono moltissimo non solo dall'eccezionalità delle razze ovine presenti in zona ma anche dalle  ricchezze naturali site in questi magnifici luoghi. 
Il Carmasciano è riconoscibile per la sua crosta marrone con un sapore unico e delicato. L'odore è tipico di latte, erba ed essenze floreali. La stagionatura può variare dai 3 ai 24 mesi. 
Al momento esistono soltanto cinque aziende produttrici per circa 2000 forme l'anno. Non è difficile immaginare, perciò, un prezzo importante per ogni kg di Carmasciano. 
Nel 2015 è stato presentato all'Expo di Milano ottenendo un forte consenso dagli estimatori. 
Si tratta dunque di un "unicum terriotriale"da scoprire ed assaporare: un motivo in più per visitare anche le straordinarie bellezze paesaggistiche dell'Alta Irpinia.

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Ersilia Cacace 10/01/2022

Frittata di maccheroni: la ricetta

Frittata di maccheroni: un piatto nato come riciclo, e che ora invece viene preparato appositamente per diverse occasioni!

La frittata di maccheroni, o di pasta o ancora di spaghetti, è uno dei piatti più amati della tradizione campana.

Molti italiani, nonchè stranieri, non sono a conoscenza di questo piatto assolutamente straordinario della cucina partenopea, e quando lo provano per la prima volta ne restano letteralmente folgorati già solo a sentirne l'odore.

Inutile dire che poi è vero amore già al primo morso! Pasta scaldata, uova, formaggio e pepe sono i quattro ingredienti base per preparare questa prelibatezza, ma col tempo sono nate poi diverse varianti. Varianti che vanno ad incidere non solo sugli ingredienti, ma anche sulla modalità di cottura (infatti c'è chi la cuoce al forno, ottenendo logicamente un risultato leggermente diverso ma sempre super saporito).

La frittata di pasta, o maccheroni (evitiamo di usare la parola spaghetti perché può essere utilizzato qualsiasi formato di pasta), come dicevamo, nasce nei secoli addietro come piatto di recupero: infatti veniva utlizzata la pasta avanzata per evitare di buttarla.

Ai tempi nostri non è più così, anzi: capita sempre più raramente che si tratti di prepararla come piatto di riciclo, ma la si prepara appositamente e in diverse occasioni.

Dal picnic alla giornata al mare, la frittata di maccheroni è diventata una pietanza simbolo anche dei giorni della Pasqua e di Pasquetta, essendo un cibo facilmente trasportabile. Non a caso, la frittata di maccheroni è diventato anche un cibo tipico dello street food campano: non c'è bar o rosticceria che nel centro di Napoli non abbia esposta in vetrina una calda e fumante frittata di maccheroni, pronta per essere affettata e consumata in strada, in ufficio, o da portare a casa come pasto veloce e gustoso.

Ritornando sugli ingredienti, el corso del tempo sono nate talmente tante varianti, che è impossibile stabilire delle ricette ben precise. Ad esempio, basti pensare che se ci avanzano delle tagliatelle al ragù alla bolognese, faremo una frittata di maccheroni alla bolognese.

Inoltre tante persone amano aggiungere salumi e anche formaggi nella frittata, aggiungendoli alla pasta e mescolando tutto insieme, o addirittura facendo in modo che la farcitura si trovi al centro.

Noi oggi vi proponiamo la ricetta classica con uova, formaggio e pepe, ma per realizzare quella con i salumi non dovrete fare altro che tagliarli a cubetti ed aggiungerli alla pasta prima di passare alla cottura!

 

Frittata di maccheroni: gli ingredienti

Per circa 4 persone

- 500g di pasta (a vostra scelta tra spaghetti o altre tipologie sia di pasta lunga che corta)

- 5 uova (contiamo 1 uovo per ogni 100g di pasta)

- sle q.b.

- pepe q.b.

- olio di semi di arachidi (o di girasole, o anche extra vergine d'oliva)

- 150g di parmigiano reggiano grattugiato

- 50g di pecorino romano

 

Frittata di maccheroni: preparazione

Per preparare la nostra fritata, se non abbiamo già della pasta avanzata, mettiamo a cuocere la pasta che abbiamo scelto, la scoliamo e la mettiamo a raffreddare in una zuppiera molto capiente (che ci servirà per mescolare la pasta con gli altri ingredienti).

Una volta che si sarà raffreddata, prendiamo le uova e le aggiungiamo nella zuppiera, iniziando a mescolare per amalgamarle bene con la pasta. Continuiamo aggiungendo il parmigiano e il pecorino grattugiati, un pizzico di sale, un bel pizzico di pepe e continuiamo a mescolare il tutto.

A questo punto prendiamo una padella dal fondo ampio e soprattutto dritto, aggiungiamo l'olio e lo facciamo riscaldare.

Una volta che l'olio sarà caldo, prendiamo la zuppiera e aggiungiamo metà della nostra pasta nella padella, avendo cura di livellare per bene la pasta su tutta la superficie della padella. Continuiamo aggiungendo la pasta restante.

La fase di cottura è fondamentale per creare una bella superficie dorata e croccante, mentre il cuore resterà tenero. Dopo circa 10 minuti, dopo aver fatto attenzione a cuocere bene tutti i vari lati della frittata, è arrivato il momento di girarla!

Prendiamo un coperchio di diametro leggermente più grande della padella che stiamo usando, ci avviciniamo al lavello per evitare di far cadere qualche goccia d'olio sui fornetti, e via! Capovolgiamo velocemente la frittata all'ingiù, mantenedola col coperchio: velocemente facciamo scivolare nuovamente la frittata dal coperchio alla padella e la rimettiamo sul fornello.

Attendiamo di nuovo circa 10 minuti ed ecco che la nostra frittata di maccheroni è pronta!

PS: una buona idea è anche quella di inserirla come finger food in un aperitivo, tagliandola a quadrotti o a spicchi!

Se la ricetta vi è piaciuta, lasciateci un commento e condividetela coi vostri cari!

Trovate come sempre tante altre gustose ricette nella nostra sezione BLOG!

 

Ersilia Cacace

 

 

 

 

 

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